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Sez. 3, Sentenza n. 3573 del 26/06/1979 (Rv. 399986 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE - ESECUZIONE IN SEDE DI CONTROVERSIE DI LAVORO - OPPOSIZIONE DEL DATORE DI LAVORO SUL PRESUPPOSTO DELL'IMPIGNORABILITA DEI BENI MOBILI - COMPETENZA.*
Stato
decisa il 1979-06-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/399986-01

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - IN GENERE - ESECUZIONE IN SEDE DI CONTROVERSIE DI LAVORO - OPPOSIZIONE DEL DATORE DI LAVORO SUL PRESUPPOSTO DELL'IMPIGNORABILITA DEI BENI MOBILI - COMPETENZA.*

A norma dell'art 618 bis cod proc civ, secondo cui per le controversie di lavoro le opposizioni all'esecuzione e agli Atti esecutivi sono disciplinate dalle norme della legge 11 agosto 1973 n 533, in quanto applicabili, l'opposizione con la quale il datore di lavoro (nella specie: camera di commercio) deduce l'impignorabilita dei beni mobili, perche destinati a un pubblico servizio, e di Competenza del pretore quale giudice del lavoro sia iniziata o meno l'esecuzione forzata. (Conf 4314/77, mass n 387929; (Conf 3950/77, mass n 387648).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 618 bis, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)