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Sez. 1, Sentenza n. 26206 del 22/11/2013 (Rv. 628981 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - PER IL FALLITO - BENI DEL FALLITO - BENI NON COMPRESI | Quota di reddito disponibile per il fallito - Determinazione - Criteri - Insindacabilità nel merito in cassazione.
Stato
decisa il 2013-11-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/628981-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - PER IL FALLITO - BENI DEL FALLITO - BENI NON COMPRESI

L'art. 46 legge fall., limitando il diritto del fallito necessario per il mantenimento suo e della sua famiglia, ne salvaguardia le esigenze insopprimibili, ma non deve necessariamente rispettare il parametro dell'art. 36 Cost., che attiene alla diversa sfera del rapporto di lavoro mentre, per contro, il diritto dei creditori a soddisfarsi sul suo patrimonio è sancito dall'art. 2740 cod. civ.. Il regolamento del conflitto nascente dalle contrapposte aspettative è demandato al giudice di merito, la cui valutazione non è sindacabile in sede di legittimità, al fuori del caso dei vizi di motivazione.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 42 CORTE COST., Legge Falliment. art. 46 CORTE COST., Legge Falliment. art. 47, Cod. Civ. art. 2740, Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)