Sez. 1, Sentenza n. 615 del 19/04/1969 Ud. (dep. 28/08/1969) Rv. 112704 - 01
PROVA PENALE - CAUSALE - OMICIDIO -INDAGINE SULLA VOLONTA OMICIDA - INSUSSISTENZA DI UNA CAUSALE - IRRILEVANZA -PREMINENTE RILIEVO DELLE MODALITA DELL'AZIONE -VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
PROVA PENALE - CAUSALE - OMICIDIO -INDAGINE SULLA VOLONTA OMICIDA - INSUSSISTENZA DI UNA CAUSALE - IRRILEVANZA -PREMINENTE RILIEVO DELLE MODALITA DELL'AZIONE -VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
La Mancanza di una adeguata causale non costituisce valida ragione per escludere la sussistenza della volonta omicida, poiche non sempre chi delinque agisce sotto l'impulso di una causa proporzionata alla gravita del delitto. Pertanto, ai fini dell'accertamento della volonta omicida, piu che la indagine sulla causale e essenziale la valutazione delle modalita dell'Azione ed in special modo della natura del mezzo usato, della violenza dei colpi e della regione del corpo presa di mira. Lo stabilire, nei singoli casi, se la intenzione omicida sussista o meno e compito esclusivo del giudice di merito il cui giudizio non puo essere censurato in Sede di legittimita se sorretto da motivazione immune da vizi logici e da errori giuridici. (V 110570, anno 1969, ed ivi citata).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524, Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)