Sez. 3 - , Sentenza n. 52835 del 19/06/2018 Ud. (dep. 23/11/2018) Rv. 274417 - 02
REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE | Violenza sessuale in danno di persone in stato di inferiorità psichica – Sussistenza del reato - Condizioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - IN GENERE
In tema di violenza sessuale, per la sussistenza del reato di cui all'art. 609-bis, comma 2, n. 1, cod. pen., è necessario accertare che: 1) la condizione di inferiorità sussista al momento del fatto; 2) il consenso dell'atto sia viziato da tale condizione; 3) il vizio sia riscontrato caso per caso e non presunto, né desunto esclusivamente dalla condizione patologica in cui si trovi la persona, quando non sia tale da escludere radicalmente, in base ad un accertamento, se necessario, fondato su basi scientifiche, la capacità stessa di autodeterminarsi; 4) il consenso sia frutto dell'induzione; 5) l'induzione, a sua volta, sia stata posta in essere al fine di sfruttare la (e approfittare della) condizione di inferiorità per carpire un consenso che altrimenti non sarebbe stato dato; 6) l'induzione e la sua natura abusiva non si identifichino con l'atto sessuale, ma lo precedano.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)