Sez. 2, Sentenza n. 2380 del 28/11/1969 Ud. (dep. 27/02/1970) Rv. 114103 - 01
REATO - REATO CONTINUATO -CAUSE ESTINTIVE DEL REATO O DELLA PENA - INDULTO - SCINDIBILITA DEL REATO CONTINUATO -APPLICAZIONE DEL BENEFICIO ALLE SINGOLE VIOLAZIONI DI LEGGE -ESCLUSIONE - FONDAMENTO.*
REATO - REATO CONTINUATO -CAUSE ESTINTIVE DEL REATO O DELLA PENA - INDULTO - SCINDIBILITA DEL REATO CONTINUATO -APPLICAZIONE DEL BENEFICIO ALLE SINGOLE VIOLAZIONI DI LEGGE -ESCLUSIONE - FONDAMENTO.*
Ai fini dell'applicazione dell'indulto, non e consentita la scissione del reato continuato nelle singole violazioni di legge che concorrono a comporlo, perche l'indulto non opera sul reato ma sulla pena inflitta, che deve considerarsi unica ed inscindibile anche per il modo in cui viene determinata. Pertanto, l'indulto non e applicabile a quella parte di pena che si riferisce alle violazioni commesse anteriormente alla data stabilita nel decreto di clemenza se alcuna delle violazioni comprese nel reato continuato sia stata commessa dopo quella data. (V 111082, anno 1969, ed ivi citata).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 174 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)