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Sez. 6 - , Sentenza n. 44369 del 25/09/2019 Ud. (dep. 30/10/2019) Rv. 277213 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA | Dichiarazioni della persona offesa del delitto di concussione commesso prima dell’entrata in vigore della legge n. 190 del 2012 – Successiva riqualificazione del fatto nel delitto di induzione indebita a dare o promettere utilità – Applicabilità della previsione dell’art. 192, comma 3, cod. proc. pen. – Esclusione – Ragioni.
Stato
decisa il 2019-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277213-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - OGGETTO E LIMITI - PERSONA OFFESA

In tema di prova testimoniale, le dichiarazioni della persona offesa del delitto di concussione, commesso prima dell'entrata in vigore della legge 6 novembre 2012, n. 190, qualora il fatto sia successivamente riqualificato come induzione indebita a dare o promettere utilità, non richiedono i riscontri ex art. 192, comma 3, cod. proc. pen., in quanto la condotta del dichiarante è penalmente irrilevante rispetto alla norma incriminatrice al tempo vigente.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 319 quater

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)