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Sez. 3, Sentenza n. 41411 del 15/12/2025 Cc. (dep. 23/12/2025) Rv. 289033-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - IN GENERE | Concordato in appello - Pena inferiore a tre anni di reclusione - Pene accessorie - Applicazione dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni - Ammissibilità del ricorso per cassazione - Ragioni.
Stato
decisa il 2025-12-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289033-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - IN GENERE

E' deducibile con ricorso per cassazione l'applicazione illegale, con sentenza emessa a seguito di concordato in appello, della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, nel caso di avvenuta rideterminazione della pena principale inflitta in primo grado in misura inferiore a tre anni di reclusione, atteso che il giudice di appello, nell'accogliere l'accordo delle parti sui motivi con rideterminazione della pena, è tenuto a eliminare l'indicata pena accessoria, pur se ciò non abbia formato oggetto dell'accordo.

Costituzione art. 25, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 7 CORTE COST., Cod. Pen. art. 28 CORTE COST., Cod. Pen. art. 29 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)