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Sez. 3, Sentenza n. 2412 del 22/07/1971 (Rv. 353366 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - POTERI DEL GIUDICE - CASSAZIONE PER VIZI DI MOTIVAZIONE - VALUTAZIONE LIBERA DEI FATTI DI CAUSA - QUESTIONI GIA DECISE - IN MODO ESPLICITO OD IMPLICITO - VINCOLANO IL GIUDICE DI RINVIO.*
Stato
decisa il 1971-07-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/353366-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIUDIZIO DI RINVIO - POTERI DEL GIUDICE - CASSAZIONE PER VIZI DI MOTIVAZIONE - VALUTAZIONE LIBERA DEI FATTI DI CAUSA - QUESTIONI GIA DECISE - IN MODO ESPLICITO OD IMPLICITO - VINCOLANO IL GIUDICE DI RINVIO.*

Quando la Cassazione di una sentenza sia stata pronunziata per omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un punto decisivo della controversia, i poteri del giudice di rinvio, pur rimanendo impregiudicati per quanto attiene al riesame e alla rivalutazione dei fatti di causa, trovano un limite nella sentenza di Cassazione, nel senso che questa fa stato circa le questioni che siano state esplicitamente o implicitamente decise e che ne costituiscano il presupposto ed in particolare circa la decisivita di determinati punti della controversia riconosciuti potenzialmente idonei a giustificare una decisione diversa da quella impugnatà quando l'attribuzione del carattere decisivo implichi necessariamente una determinata situazione giuridica e la sua qualificazione, i poteri del giudice di rinvio non possono non rimanere condizionati da tali presupposti, vincolanti ed immodificabili, ancorche nella sentenza di Cassazione manchi la formale enunciazione del principio di diritto, ed il loro riesame e precluso cosi al giudice di rinvio, come alla stessa Corte di Cassazione in caso di impugnazione della sentenza di rinvio. (V 101'70, mass n 344800).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 384 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)