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Sez. 6, Sentenza n. 6223 del 04/04/1973 Ud. (dep. 22/09/1973) Rv. 124917 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - ELEMENTO OGGETTIVO(MATERIALE) - PUO CONSISTERE SOLO NEL COMPIMENTO DI UN'AZIONE POSITIVA, NON IN UN COMPORTAMENTO SEMPLICEMENTE OMISSIVO.*
Stato
decisa il 1973-04-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/124917-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - ELEMENTO OGGETTIVO(MATERIALE) - PUO CONSISTERE SOLO NEL COMPIMENTO DI UN'AZIONE POSITIVA, NON IN UN COMPORTAMENTO SEMPLICEMENTE OMISSIVO.*

L'abuso che da luogo al reato di cui all'art 323 cod pen puo sussistere solo quando il pubblico ufficiale, pur agendo nelle condizioni formali prevedute dalla legge per l'Esercizio del suo potere discrezionale, ordina di compiere o compie egli stesso un fatto per uno scopo diverso da quello in vista del quale il potere suddetto gli e affidato. Pertanto l'elemento oggettivo necessario per integrare la violazione dell'art 323 cod pen e rappresentato non da un comportamento semplicemente omissivo, ma dal compimento di un'Azione positiva che deve costituire il mezzo attraverso il quale si estrinseca l'abuso. (prima parte: V 120146, anno 1972, ed ivi citata).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)