Sez. L, Sentenza n. 2290 del 10/05/1978 (Rv. 391684 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL PARENTE - LAVORO PRESTATO DAL PARENTE NELL'AMBITO DI UNA COMUNITA FAMILIARE - INSUSSISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - PRESUNZIONE - SUPERAMENTO - PROVA NECESSARIA - INCIDENZA DELL'ONERE PROBATORIO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL PARENTE - LAVORO PRESTATO DAL PARENTE NELL'AMBITO DI UNA COMUNITA FAMILIARE - INSUSSISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - PRESUNZIONE - SUPERAMENTO - PROVA NECESSARIA - INCIDENZA DELL'ONERE PROBATORIO.*
La presunzione di gratuita e, quindi, di insussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, contraddistingue l'attivita lavorativa svolta, nell'ambito di una comunita familiare, in favore di persone Unite al lavoratore da vincolo di parentela, e non puo considerarsi vinta dalla sola circostanza della corresponsione di vitto, alloggio od ulteriori utilita dirette al soddisfacimento di esigenze di ordine materiale. Detta presunzione puo essere vinta soltanto dalla dimostrazione, incombente alla parte che sostiene l'esistenza di un rapporto di lavoro, dei requisiti della subordinazione e dell'onerosita delle rispettive prestazioni; deve, pero, trattarsi di prova precisa e rigorosa, non evincibile dalla sola circostanza che le attivita in questione, anziche svolgersi nello stretto ambito della vita familiare e comune, attengano all'Esercizio di un'impresa, ove si tratti di impresa gestita ed organizzata, strutturalmente ed economicamente, con criteri prevalentemente familiari. (Conf 2833/75, mass n 376857; (Conf 1452/75, mass n 375018).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)