Sez. U, Sentenza n. 2753 del 10/10/1974 (Rv. 371209 - 01)
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE - IN GENERE - PARTECIPAZIONE DI ALCUNI COMUNI AD UN GIUDIZIO DINANZI AL CONSIGLIO DI STATO - DENUNCIA DA PARTE DI ESSI, PER VIZI DI LEGITTIMITA, DEI DECRETI PRESIDENZIALI DI NOMINA GOVERNATIVA DI ALCUNI CONSIGLIERI E DI LORO ASSEGNAZIONE ALLE SEZIONI GIURISDIZIONALI - INTERESSE LEGITTIMO ALLA PROPOSIZIONE DEL RICORSO - INSUSSISTENZA - PROPOSIZIONE DI REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE - PRONUNCIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE - DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE.*
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE - IN GENERE - PARTECIPAZIONE DI ALCUNI COMUNI AD UN GIUDIZIO DINANZI AL CONSIGLIO DI STATO - DENUNCIA DA PARTE DI ESSI, PER VIZI DI LEGITTIMITA, DEI DECRETI PRESIDENZIALI DI NOMINA GOVERNATIVA DI ALCUNI CONSIGLIERI E DI LORO ASSEGNAZIONE ALLE SEZIONI GIURISDIZIONALI - INTERESSE LEGITTIMO ALLA PROPOSIZIONE DEL RICORSO - INSUSSISTENZA - PROPOSIZIONE DI REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE - PRONUNCIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE - DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE.*
In ipotesi che, alcuni comuni, quali parti in procedimenti giurisdizionali, pendenti davanti al consiglio di stato, denuncino allo stesso consiglio, per vizi di legittimita, il DPR con il quale, su proposta del Presidente del consiglio dei ministri e previa deliberazione del consiglio dei ministri, sono stati nominati dal governo alcuni consiglieri di stato, nonche il successivo DPR con il quale i nuovi consiglieri sono stati assegnati alle Sezioni giurisdizionali del consiglio di stato, deve escludersi la sussistenza nei ricorrenti di un interesse legittimo alla proposizione del ricorso giurisdizionale. Pertanto, ove sia proposta istanza di regolamento preventivo di giurisdizione, le Sezioni Unite della Corte suprema di Cassazione debbono dichiarare il difetto assoluto di giurisdizione. (V 2715'74, mass n 371173).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)