Sez. 3, Sentenza n. 2721 del 14/10/1963 (Rv. 264200 - 01)
ARBITRATO - COMPETENZA - LIMITI DELLA COMPETENZA ARBITRALE - ACCERTAMENTO - CRITERI - INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA.*
ARBITRATO - COMPETENZA - LIMITI DELLA COMPETENZA ARBITRALE - ACCERTAMENTO - CRITERI - INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA.*
In materia di deroghe alla Competenza del giudice ordinario a favore di quelle degli arbitri, l'interprete deve sempre adottare un'interpretazione restrittiva, poiche il deferimento delle controversie al giudice arbitrale implica sottrazione delle stesse alla funzione giurisdizionale dei giudici ordinari (e sottrazione delle parti ai loro giudici naturali), il che costituisce eventualita del tutto eccezionale. Tale interpretazione, in ogni caso, qualora le espressioni usate dalle parti nella clausola compromissoria non siano assolutamente chiare ed univoche, non puo prescindere dalla considerazione della natura ed oggetto del rapporto che le parti hanno inteso regolare negozialmente (art 1369 cod civ), ne dalla prassi comunemente seguita: il significato letterale delle parole non puo dunque avere valore decisivo e determinante. (V 3529/57, 3244/52).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1369, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)