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Sez. F - , Sentenza n. 35186 del 30/07/2019 Cc. (dep. 31/07/2019) Rv. 276480 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Sindacato del giudice dello Stato richiesto - Incertezza sulla identità della persona da consegnare - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-07-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276480-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE

In tema di mandato di arresto europeo passivo, nell'apprezzare il presupposto dei gravi indizi di colpevolezza, l'autorità giudiziaria italiana è tenuta a verificare che il mandato, per il suo contenuto intrinseco o per gli elementi raccolti in sede investigativa, sia fondato su un compendio indiziario che l'autorità giudiziaria emittente abbia valutato seriamente evocativo di un fatto-reato commesso dalla persona richiesta, sicchè è illegittima la decisione di consegna quando non vi sia certezza, alla stregua degli elementi ricostruttivi prospettati dall'autorità richiedente e delle integrazioni eventualmente acquisite, sull'attribuibilità al soggetto della condotta criminosa. (Fattispecie in cui l'identificazione del ricorrente, indagato per cessione di sostanze stupefacenti, era avvenuta sulla base delle generiche propalazioni accusatorie dei correi, che ne avevano indicato il solo nome di battesimo ed il luogo di origine, e dei contenuti delle intercettazioni relative ad un'utenza telefonica, la cui riferibilità al medesimo ricorrente non era in alcun modo suffragata).

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 17 com. 4, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 16, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 6 com. 4 lett. C

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)