Sez. 4 - , Sentenza n. 8109 del 13/12/2018 Ud. (dep. 25/02/2019) Rv. 275152 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - IN GENERE | Costituzione del rapporto processuale - Indicazione - Conseguenze - Imputato libero - Contestazione di nuove aggravanti nel decreto di citazione - Ammissibilità.
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - IN GENERE
Nel giudizio direttissimo la costituzione del rapporto processuale, che trae origine dall'esercizio dell'azione penale, si verifica con la presentazione all'udienza dell'imputato arrestato o in stato di custodia cautelare ovvero, nel caso di imputato in stato di libertà, con l'emissione del decreto di citazione seguita dalla trasmissione degli atti al giudice, sicché è legittima la contestazione, nel decreto di citazione, di circostanze aggravanti ulteriori rispetto a quelle contenute nella richiesta di fissazione dell'udienza di convalida, atteso che quest'ultima è mero atto interno e non rappresenta l'esercizio dell'azione penale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 450, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 451 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)