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Sez. 1, Sentenza n. 6319 del 26/10/1983 (Rv. 431068 - 01)

ATTI AMMINISTRATIVI - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI - CONTRAVVENZIONI DEPENALIZZATE - SANZIONE PECUNIARIA - ORDINANZA - INGIUNZIONE CONTENENTE L'IRROGAZIONE DELLA SANZIONE - SOTTOSCRIZIONE ILLEGIBILE AD OPERA DI FUNZIONARIO LEGITTIMATO - INVALIDITÀ - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1983-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/431068-01

ATTI AMMINISTRATIVI - PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI - CONTRAVVENZIONI DEPENALIZZATE - SANZIONE PECUNIARIA - ORDINANZA - INGIUNZIONE CONTENENTE L'IRROGAZIONE DELLA SANZIONE - SOTTOSCRIZIONE ILLEGIBILE AD OPERA DI FUNZIONARIO LEGITTIMATO - INVALIDITÀ - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*

Con riguardo ad ordinanza-ingiunzione irrogativa di sanzione amministrativa, che risulti sottoscritta da un funzionario all'uopo delegato dall'autorità competente ad emetterla, l'indecifrabilità di tale sottoscrizione non spiega effetti invalidanti, quando sia ugualmente possibile l'identificazione di quel funzionario in base a dicitura dattiloscritta o timbro apposto sull'atto. (V 3869/77, mass n 387544).*

Riferimenti normativi: Legge 03/05/1967 num. 317 art. 7, Legge 03/05/1967 num. 317 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)