Sez. 6, Sentenza n. 444 del 29/10/2020 Cc. (dep. 08/01/2021) Rv. 280476 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Sentenza straniera assolutoria - Confisca dei proventi del riciclaggio - Riconoscimento - Ammissibilità - Ragioni - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In tema di cooperazione internazionale, è ammissibile, ai sensi dell'art. 731, comma 1-bis, cod. proc. pen., il riconoscimento di sentenze straniere a fini di confisca dei proventi del riciclaggio, ancorché si tratti di pronunce rese in assenza di accertamento della colpevolezza dell'imputato, atteso che le convenzioni europee in materia (Strasburgo 8 novembre 1990 - STE n. 141 e Varsavia 16 maggio 2005 - STCE n. 198) prevedono una deroga al principio dell'impossibilità di disporre la confisca in assenza di condanna, nei casi in cui la confisca rappresenti essenzialmente una misura di sicurezza di natura preventiva. (Fattispecie relativa a confisca per equivalente disposta con sentenza della Repubblica di San Marino che, pur avendo assolto l'imputato, aveva riconosciuto che la disponibilità del provento del riciclaggio avrebbe consentito la commissione di ulteriori reati).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 731 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 735, Cod. Pen. art. 648 bis, Tratt. Internaz. 08/11/1990, Tratt. Internaz. 16/05/2005
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)