Sez. 1, Sentenza n. 3932 del 04/12/1986 Ud. (dep. 01/04/1987) Rv. 175524 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE - RICORSO - LEGITTIMAZIONE E INTERESSE - DIFENSORE DI APPELLO DIVERSO DA QUELLO DI PRIMO GRADO - FACOLTÀ DI PROPORRE RICORSO - SPETTA AL DIFENSORE DI APPELLO ANCHE SE NOMINATO DI UFFICIO - FATTISPECIE DI APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE - RICORSO - LEGITTIMAZIONE E INTERESSE - DIFENSORE DI APPELLO DIVERSO DA QUELLO DI PRIMO GRADO - FACOLTÀ DI PROPORRE RICORSO - SPETTA AL DIFENSORE DI APPELLO ANCHE SE NOMINATO DI UFFICIO - FATTISPECIE DI APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO.*
Qualora l'imputato sia stato assistito nel giudizio di appello da un avvocato diverso da quello che lo difese nel giudizio di primo grado, la facoltà di proporre ricorso per Cassazione spetta soltanto all'avvocato che ha svolto l'opera difensiva in appello e ciò anche nel caso in cui sia stato nominato un difensore di ufficio. Tale principio trova applicazione anche nell'ipotesi in cui al difensore di fiducia per l'appello sia stata comunicata erronea data di dibattimento, poiché l'imputato, cui sia stata assicurata la garanzia difensiva mediante l'opera di avvocato di ufficio, rimane in grado di esercitare tempestivamente la facoltà di ulteriore impugnazione sia personalmente che mediante il difensore di ufficio e, comunque, conserva la facoltà di nominare di nuovo quale difensore di fiducia colui che lo aveva assistito in primo grado, sicché non restano pregiudicati i suoi diritti di difesa, né quelli di impugnazione. (V mass n 160063; (V mass n 117762).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 532
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)