Sez. 5, Sentenza n. 47451 del 22/06/2004 Ud. (dep. 07/12/2004) Rv. 230194 - 01
GIUDICE (Cod. proc. pen. 1988) - INCOMPATIBILITÀ - atti compiuti nel procedimento | Valutazione, da parte del giudice, in altro procedimento, della credibilità intrinseca di un "collaborante" - Mancata previsione della stessa fra le cause di incompatibilità - Questione di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.
GIUDICE (Cod. proc. pen. 1988) - INCOMPATIBILITÀ - atti compiuti nel procedimento
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 34 e 36 cod. proc. pen., per presunto contrasto con l'art. 111 Cost., nella parte in cui detti articoli non prevedono come causa di incompatibilità e ricusabilità del giudice il fatto che questi, in altro procedimento, ancorchè separato solo in conseguenza di scelta a suo tempo operata dal P.M., abbia già positivamente valutato la credibilità intrinseca di un "collaborante".
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 34 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 36 CORTE COST., Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)