Sez. 1, Sentenza n. 1225 del 24/11/1970 Ud. (dep. 04/05/1971) Rv. 117782 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITA DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - REATO IMPOSSIBILE - IDONEITA DELL'AZIONE - GIUDIZIO EX ANTE - PREDISPOSIZIONE DELLA FORZA PUBBLICA - NON ESCLUDE L'IDONEITA DELL'AZIONE.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITA DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - REATO IMPOSSIBILE - IDONEITA DELL'AZIONE - GIUDIZIO EX ANTE - PREDISPOSIZIONE DELLA FORZA PUBBLICA - NON ESCLUDE L'IDONEITA DELL'AZIONE.*
In tema di reato impossibile, l'idoneita o meno dell'Azione deve essere valutata con giudizio ex ante, cioe in rapporto alle circostanze di fatto conosciute o conoscibili dall'agente nel momento dell'attuazione del proposito criminoso, con la logica conseguenza che la predisposizione o il tempestivo intervento della forza pubblica, essendo circostanze conoscibili solo ex post, non possono, da sole, escludere l'adeguatezza ed efficienza causale dell'Azione. (nella specie l'intervento della forza pubblica aveva impedito che gli autori di un furto commesso in una villa si allontanassero con la refurtiva). (V 111426, anno 1969' 109298, anno 1968).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 49 com. 2, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)