Sez. 1, Sentenza n. 7417 del 06/05/1982 Ud. (dep. 28/07/1982) Rv. 154785 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE DELLA IDONEITÀ IN CONCRETO EX ANTE - NECESSITÀ.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE DELLA IDONEITÀ IN CONCRETO EX ANTE - NECESSITÀ.*
In tema di delitto tentato, al fine di stabilire la idoneità degli Atti posti in essere, il mancato verificarsi dell'evento non è assolutamente rilevante. La idoneità degli Atti deve essere valutata con giudizio ex ante, cioè con riferimento alla situazione quale si presentava al momento iniziale dell'Azione, che va considerata nel suo complesso, non astrattamente, bensì come causa materiale potenzialmente adeguata a produrre l'evento. (contra mass. Nn. 141541, 117914, 100824, 100482, nel senso della valutazione in astratto ex ante; (V mass n 153076; (Conf mass n 151182; (Conf mass n 146792; (Conf mass n 143755; (Conf mass n 143330; (Conf mass n 137611; (Conf mass n 124325; (Conf mass n 117782; (Conf mass n 116918).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)