Sez. 6, Sentenza n. 41768 del 22/06/2017 Ud. (dep. 13/09/2017) Rv. 271285 - 01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Contestazione - Ente oggetto di trasformazione, fusione, incoroporazione o scissione - Imputazione riferita esclusivamente al soggetto esistente al momento del fatto - Nullità - Eclusione - Ragioni.
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE
In tema di responsabilità da reato degli enti, ai fini della compiuta descrizione dell'addebito è valida la contestazione dell'imputazione formulata con riferimento alla persona giuridica originariamente responsabile dell'illecito, non occorrendo anche l'indicazione dell'ente risultante dalla trasformazione, fusione, incorporazione o scissione, nei cui confronti rileva unicamente la corretta instaurazione del contraddittorio, attraverso la regolare citazione a giudizio contenente le ragioni da cui inferire il titolo di responsabilità.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 416 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 417 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 28, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 29, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 30, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 42, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 70
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)