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Sez. 6, Sentenza n. 4102 del 20/10/1994 Cc. (dep. 25/01/1995) Rv. 200851 - 01

Reati contro la pubblica amministrazione - Nozione di pubblico ufficiale - In genere | Persona che coopera nella elaborazione in via indiretta di atti amministrativi - Sussistenza della qualifica - Fattispecie: "esperto" della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Stato
decisa il 1994-10-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/200851-01

Reati contro la pubblica amministrazione - Nozione di pubblico ufficiale - In genere

È pubblico ufficiale anche colui che sia chiamato a svolgere attività accessorie o sussidiarie a quelle istituzionali proprie dello Stato o degli altri enti pubblici tra le quali rientrano i compiti di cooperazione alla elaborazione in via indiretta di atti amministrativi. (Affermando siffatto principio la Cassazione in materia di reati contro la pubblica amministrazione ha ritenuto che rivestisse la qualifica di pubblico ufficiale un soggetto nominato "esperto" della Presidenza del Consiglio dei Ministri, osservando che il contributo che lo stesso era chiamato, con atto di specifica destinazione, a fornire all'organo massimo della pubblica amministrazione, pur non concretandosi in funzione tipicamente consultiva, concorreva ad influenzare le scelte discrezionali di tale organo rispetto agli atti di alta amministrazione che partecipano del regime riservato a quelli amministrativi).

Riferimenti normativi: Costituzione art. 92, Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Legge 23/08/1988 num. 400 art. 31

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)