Sez. 2 - , Sentenza n. 8644 del 11/01/2019 Ud. (dep. 27/02/2019) Rv. 276322 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - PROVENIENTI DALL'IMPUTATO | Documento confessorio sottoscritto e prodotto dall'imputato nel corso delle indagini preliminari - Acquisizione al fascicolo per il dibattimento ex art. 237 cod. proc. pen. - Legittimità - Valore probatorio - Contenuti "contra se" e "contra alios"- Diverso regime.
PROVE - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - PROVENIENTI DALL'IMPUTATO
Il documento di contenuto confessorio sottoscritto dall'imputato e da questi prodotto nel corso delle indagini preliminari, a corredo di un'istanza di applicazione della pena poi rigettata, può essere acquisito al fascicolo per il dibattimento quale "documento proveniente dall'imputato", ai sensi dell'art. 237 cod. proc. pen., ed è utilizzabile nei suoi confronti secondo le regole di cui all'art. 192, comma 1, cod. proc. pen., mentre le affermazioni "contra alios" che vi sono eventualmente contenute hanno valore di mero indizio, da corroborare con ulteriori riscontri.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 234 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 237, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)