Sez. 5, Sentenza n. 9143 del 03/05/2005 (Rv. 583460 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ALIQUOTE | Beni e servizi soggetti all'aliquota del 10% - Servizi telefonici resi attraverso posti pubblici - Nozione - Requisito determinante - Prova - Onere - Fattispecie - Schede prepagate.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ALIQUOTE
In tema di IVA, ai fini dell'applicazione dell'aliquota del 10% riservata dal n. 123-bis della tabella A, parte terza, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ai "servizi telefonici resi attraverso posti telefonici pubblici e telefoni a disposizione del pubblico", rileva solamente il mezzo attraverso cui il servizio è prestato - i posti telefonici pubblici ed i telefoni a disposizione del pubblico, appunto -; trattandosi di un'agevolazione in deroga all'aliquota ordinaria, spetta a chi la invochi fornire la prova dei presupposti di fatto cui essa si ricollega (fattispecie relativa alla commercializzazione di schede prepagate, utilizzabili con telefoni sia pubblici che privati, i servizi forniti dalle quali secondo la società contribuente, andavano compresi automaticamente nell'ambito dell'utenza pubblica, perché svolti al di fuori di un contratto di abbonamento).
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 123 bis, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)