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Sez. 2, Sentenza n. 18965 del 21/04/2016 Ud. (dep. 06/05/2016) Rv. 266947 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI | Illecito utilizzo di carta "clonata" con operazioni di prelievo e ricarica - Confluenza di tali somme su carta prepagata messa a disposizione del titolare non concorrente nel reato presupposto - Riciclaggio - Responsabilità del titolare della carta prepagata - Sussistenza.
Stato
decisa il 2016-04-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266947-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI

Integra il delitto di riciclaggio la condotta di chi, senza aver concorso nel delitto presupposto, metta a disposizione la propria carta prepagata per ostacolare la provenienza delittuosa delle somme da altri ricavate dall'illecito utilizzo di una carta clonata, consentendo il versamento del denaro in precedenza prelevato al bancomat dal possessore di quest'ultima (resosi perciò responsabile del delitto di frode informatica), ovvero consentendo il diretto trasferimento, sulla predetta carta prepagata, delle somme ottenute dal possessore della carta clonata con un'operazione di "ricarica" presso lo sportello automatico (assumendo comunque rilievo, in tale seconda ipotesi, il delitto presupposto di falsificazione o alterazione della carta originaria, di cui all'art. 55, comma nono, D.Lgs. n. 231 del 2007).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 630 ter, Cod. Pen. art. 648 bis, Decreto Legisl. 21/11/2007 num. 231 art. 55

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)