Sez. 1, Sentenza n. 3054 del 04/05/1983 (Rv. 427961 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - CRITERI DI DETERMINAZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI DISTURBI ARRECATI DA UNA STAZIONE TELEVISIVA AD ALTRA STAZIONE TELEVISIVA.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - CRITERI DI DETERMINAZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI DISTURBI ARRECATI DA UNA STAZIONE TELEVISIVA AD ALTRA STAZIONE TELEVISIVA.*
Il luogo in cui stia per verificarsi il fatto dannoso, contemplato dall'art. 701 cod. proc. civ. al fine dell'individuazione del pretore territorialmente competente all'adozione dei provvedimenti d'urgenza, va inteso come il luogo ove sia posta in essere la attività potenzialmente pregiudizievole del diritto alla cui tutela detti provvedimenti sono destinati, a prescindere da quello in cui si realizzi l'effetto dannoso ad essa conseguente. Pertanto, qualora il proprietario di una stazione televisiva ricorra in via d'urgenza per conseguire l'eliminazione di disturbi arrecati alle proprie trasmissioni dai segnali diffusi sullo stesso canale da altra stazione, il giudice competente deve essere individuato, ai sensi della citata norma, in base alla Sede di quest'ultima stazione, cioè al luogo in cui essa deliberi, elabori e poi irradi i programmi determinanti l'indicato pregiudizio. (V 4687/81, mass n 415408).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)