Sez. L, Sentenza n. 910 del 06/02/1985 (Rv. 439084 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - LUOGO OVE SI SVOLGE O STA PER SVOLGERSI L'ATTIVITÀ PREGIUDIZIEVOLE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - LUOGO OVE SI SVOLGE O STA PER SVOLGERSI L'ATTIVITÀ PREGIUDIZIEVOLE.*
Ai fini dell'individuazione del pretore competente per territorio ad emettere i provvedimenti d'urgenza ex art. 700 cod. proc. civ. (richiesti ante causam), si deve aver riguardo, ai sensi dell'art. 701 dello stesso codice, al luogo in cui si svolge o sta per svolgersi l'attività pregiudizievole sulla quale inciderà direttamente il provvedimento, a prescindere dal luogo in cui si realizzerà il probabile conseguenziale effetto dannoso di essa. (nella specie, la suprema Corte, alla stregua del principio suesposto, ha ritenuto che la Competenza a provvedere in ordine alla richiesta di sospensione del trasferimento del dipendente della banca spettasse al luogo pretore del luogo in cui tale provvedimento era stato adottato). (V 860/83, mass n 425619; (V 3054/83, mass n 427961; (V 6412/83, mass n 431151; (V 4687/81, mass n 415408).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)