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Sez. 3, Sentenza n. 4931 del 28/10/1978 (Rv. 394649 - 01)

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - CONTROVERSIE RELATIVE ALL'ESISTENZA, ALLA VALIDITA ED ALLA LICEITA DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI DI RIFERIMENTO O DI RIVEDIBILITA DEL CANONE - COMPETENZA PER MATERIA DEL PRETORE - GIUDIZIO PROMOSSO DINANZI AL TRIBUNALE PER LA RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL RAPPORTO PER LA MANCATA CORRESPONSIONE DEL CANONE MAGGIORATO IN CONSEGUENZA DI UNA CLAUSOLA DI ADEGUAMENTO MONETARIO - GIUDIZIO DI RISOLUZIONE E GIUDIZIO SULL'EFFICACIA E SULLA VALIDITA DI TALE CLAUSOLA - SEPARAZIONE - DEVOLUZIONE DI QUEST'ULTIMA AL PRETORE.*
Stato
decisa il 1978-10-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394649-01

LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - CONTROVERSIE RELATIVE ALL'ESISTENZA, ALLA VALIDITA ED ALLA LICEITA DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI DI RIFERIMENTO O DI RIVEDIBILITA DEL CANONE - COMPETENZA PER MATERIA DEL PRETORE - GIUDIZIO PROMOSSO DINANZI AL TRIBUNALE PER LA RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL RAPPORTO PER LA MANCATA CORRESPONSIONE DEL CANONE MAGGIORATO IN CONSEGUENZA DI UNA CLAUSOLA DI ADEGUAMENTO MONETARIO - GIUDIZIO DI RISOLUZIONE E GIUDIZIO SULL'EFFICACIA E SULLA VALIDITA DI TALE CLAUSOLA - SEPARAZIONE - DEVOLUZIONE DI QUEST'ULTIMA AL PRETORE.*

Poiche tra le controversie sulla misura del canone di locazioni urbane - spettanti a norma degli artt 29 della legge n 253 del 1950 e 10 della legge n 833 del 1969, alla Competenza per materia del pretore - rientrano anche quelle concernenti l'esistenza, validita e liceita delle clausole contrattuali di riferimento o di rivedibilita del canone, nella controversia instaurata davanti al tribunale per la risoluzione della locazione in forza di clausola risolutiva espressa per la mancata corresponsione del canone, maggiorato in forza di una pattuita clausola di adeguamento monetario, l'accertamento della efficacia o meno di tale clausola di adeguamento del canone appartiene all'esclusiva Competenza del pretore, mentre - con la conseguente separazione dei giudizi - resta alla cognizione del giudice adito la domanda di risoluzione del contratto, che non puo essere considerata accessoria a quella di Determinazione del canone, riguardando la soluzione della diversa questione, quale l'efficacia e l'interpretazione della dedotta clausola risolutiva espressa.*

Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)