Sez. 3, Sentenza n. 2941 del 21/05/1979 (Rv. 399272 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - ESTENSIONE - RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE - INCLUSIONE AUTOMATICA - ESCLUSIONE - CRITERI PREVISTI PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA PER VALORE - APPLICABILITA.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - ESTENSIONE - RISOLUZIONE DELLA LOCAZIONE - INCLUSIONE AUTOMATICA - ESCLUSIONE - CRITERI PREVISTI PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA PER VALORE - APPLICABILITA.*
La Competenza per materia del pretore, quale giudice dell'equo canone, si estende alle sole domande intimamente connesse e conseguenziali alla Determinazione del canone medesimo, cioe alle domande di pagamento delle maggiori somme di denaro dovute per canoni di locazione e a quelle di rimborso delle somme erogate in eccesso a tale titolo; ne consegue che la Competenza a decidere la domanda di risoluzione del contratto di locazione, proposta nello stesso giudizio vertente sulla Determinazione dell'equo canone, non appartiene alla Competenza del pretore ratione materiae, ma va determinata in base agli ordinari criteri della Competenza di valore con la conseguente possibilita di separazione dei relativi giudizi, in quanto tale domanda, pur dipendendo in parte da quella diretta all'accertamento del canone equo, involge la risoluzione di altre questioni, quali quelle relative alla sussistenza dello inadempimento colpevole e della sua gravita. (Conf 4931/78, mass n 394649; (Conf 4209/78, mass n 393838; (Conf 2206/77, mass n 385929; (contra 422/79, mass n 395538; (contra 1014/78, mass n 390351).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 12, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)