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Sez. 6, Sentenza n. 2109 del 19/01/1996 Ud. (dep. 03/02/1996) Rv. 204149 - 01

Prove - Mezzi di prova - In genere | Accertamento - Diretto ad ottenere descrizione oggettiva di una determinata cosa - Necessità di intervento della difesa - Esclusione - Sussistenza - Possibilità di compimento da parte della P.G. - Sussistenza - Fattispecie: accertamento su chiavi.
Stato
decisa il 1996-01-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204149-01

Prove - Mezzi di prova - In genere

Un accertamento, che non sia volto a stabilire lo svolgimento di un fatto (mediante la sua riproduzione fenomenica) né diretto a richiedere il parere di un esperto (sul come e sul perché un fatto sia accaduto secondo la cognizione tecnica di scienze ed arti), ma tenda semplicemente ad ottenere la descrizione oggettiva e statica di una determinata cosa non costituisce esperimento giudiziale né perizia né accertamento tecnico non ripetibile, comportante la necessità dell'intervento della difesa, ma un accertamento sulle cose e sui luoghi, cioè un'osservazione immediata e diretta che può essere compiuta anche dalla P.G. (principio affermato con riguardo ad una fattispecie di accertamento atto a stabilire se alcune chiavi aprissero un appartamento).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 218, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 218, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 219, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 219, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 220, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 220, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 348, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 348, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 354, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 354, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 360 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 360, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 392 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 392 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)