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Sez. 4, Sentenza n. 24078 del 14/04/2004 Ud. (dep. 26/05/2004) Rv. 228590 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - IMPRONTE DIGITALI | Accertamento - Descrizione oggettiva di una cosa o di uno stato - Difesa - Intervento - Esclusione - Conseguenze in ipotesi di mutamento del giudice - Fattispecie: certificato di morte.
Stato
decisa il 2004-04-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/228590-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - IMPRONTE DIGITALI

In tema di prova, un accertamento che non sia volto ad una semplice descrizione oggettiva e statica di una cosa non costituisce esperimento giudiziale né perizia né accertamento tecnico non ripetibile, comportante la necessità dell'intervento della difesa. (Nella fattispecie, relativa a un certificato di morte la Corte, affermando il principio, ha rigettato il ricorso fondato sull'eccepita nullità della sentenza per essere stato illegittimamente acquisito agli atti il predetto certificato, successivamente al mutamento della persona fisica del giudice, e illegittimamente utilizzato come prova. La Corte ha precisato che quando cambia la persona fisica del giudice le prove documentali già ammesse sono pienamente utilizzabili).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 360 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 360, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 511 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 511 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 525 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 525 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)