Sez. 5 - , Sentenza n. 35094 del 10/04/2019 Ud. (dep. 31/07/2019) Rv. 277024 - 01
NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - IN GENERE | Notifiche ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. - Posta elettronica certificata (pec) - Rifiuto di ricevere l'atto - Ammissibilità - Modalità di comunicazione - Immediatezza - Termine di 24 ore - Ragionevolezza.
NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - IN GENERE
Le notifiche ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. effettuate a mezzo posta elettronica certificata non precludono al difensore dell'imputato il rifiuto della ricezione che dovrà essere comunicato all'autorità procedente con altri mezzi e "quanto prima", non consentendo il sistema informatico un diniego "istantaneo", e cioè contestuale alla ricezione dell'atto. (In motivazione, la Corte ha chiarito che un tempo ragionevole di comunicazione del rifiuto può essere individuato nelle ventiquattro ore).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 157 com. 8 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 148 com. 2, Decreto Legge 16/10/2012 num. 179 art. 16 CORTE COST., Legge 17/12/2012 num. 221 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)