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Sez. 1, Sentenza n. 8020 del 13/06/2000 (Rv. 537536 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Stato di consistenza dell'immobile - Atto dotato di fede privilegiata - Esclusione - Conseguenza - Accertamento della misura della superficie espropriata - Querela di falso dello stato di consistenza - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-06-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/537536-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

Lo stato di consistenza dell'immobile, redatto, ai sensi dell'art. 71 della legge n. 2359 del 1865, dai tecnici comunali nell'ambito della procedura espropriativa, non costituisce atto dotato della pubblica fede, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2699 e 2700 cod.civ.; sicché il giudice può con ogni mezzo accertare la misura della superficie dell'immobile espropriato, senza necessità che il menzionato atto sia impugnato con querela di falso.

Riferimenti normativi: Legge 25/05/1865 num. 2359 art. 71, Cod. Civ. art. 2699, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)