Sez. 3, Sentenza n. 34298 del 01/07/2002 Ud. (dep. 14/10/2002) Rv. 222505 - 01
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Smaltimento di rifiuti - Realizzazione di discarica comunale con ordinanza contingibile ed urgente - Uso ripetuto del suddetto potere di ordinanza - Potere del giudice di verifica della sussistenza dei presupposti e dei limiti - Conseguente configurabilità del reato di cui all'art. 51 del decreto legislativo n. 22 del 1997 - Fondamento.
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE
In tema di rifiuti, posto che anche le discariche comunali devono, di regola, essere autorizzate dalla Regione e che l'adozione di ordinanze contingibili ed urgenti per lo smaltimento temporaneo dei rifiuti, in assenza di detta autorizzazione, è subordinato ad una serie di precisi presupposti che ne condizionano la legittimità e dei quali l'autorità giudiziaria può verificare la sussistenza, senza per questo operare alcun sindacato di merito sull'esercizio dei poteri spettanti alla pubblica amministrazione, si rende configurabile il reato di cui all'art. 51, comma 3, del decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22 (gestione di discarica abusiva) a carico del sindaco il quale, con il ripetuto uso del suddetto potere di ordinanza ed in mancanza dei relativi presupposti, abbia consentito che venisse istituita e tenuta in esercizio una discarica comunale non autorizzata.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 13 CORTE COST., Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 51 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)