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Sez. 1, Sentenza n. 14984 del 13/03/2019 Cc. (dep. 04/04/2019) Rv. 275063 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - QUESTIONI SUL TITOLO ESECUTIVO | Poteri e obblighi - Interpretazione del giudicato - Sussistenza - Estensione alle statuizioni civili - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-03-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275063-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - QUESTIONI SUL TITOLO ESECUTIVO

Il giudice dell'esecuzione penale ha il potere-dovere di interpretare il giudicato e di renderne espliciti il contenuto e i limiti, ricavando dalla sentenza irrevocabile tutti gli elementi, anche non chiaramente espressi, che siano necessari per finalità esecutive e, in particolare, per l'applicazione di cause estintive e per la revoca dei benefici condizionati, ma non per l'esecuzione delle statuizioni civili. (Fattispecie relativa alla richiesta di caducazione o, in subordine, di riduzione della condanna al pagamento di una provvisionale sulla base di una interpretazione della sentenza definitiva, emessa in grado di appello, di assoluzione da talune delle imputazioni cui si riferiva detta condanna).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)