Sez. 1, Sentenza n. 16039 del 02/02/2016 Cc. (dep. 19/04/2016) Rv. 266624 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - QUESTIONI SUL TITOLO ESECUTIVO | Poteri del giudice dell'esecuzione - Interpretazione ed individuazione dei confini del giudicato - Sussistenza - Fattispecie.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - QUESTIONI SUL TITOLO ESECUTIVO
In tema di esecuzione della pena e delle misure di sicurezza reali, il giudice è tenuto ad interpretare il giudicato e a renderne esplicito il contenuto ed i limiti ricavando dalla decisione irrevocabile tutti gli elementi, anche non chiaramente espressi, che siano necessari ai fini dell'accoglimento o meno dell'istanza. (In applicazione del principio la S.C. ha annullato con rinvio per nuovo esame l'ordinanza, che, a fronte della deduzione dei ricorrenti sulla non coincidenza dell'area confiscata a seguito di sentenza di patteggiamento rispetto a quella che era stata nel medesimo procedimento sottoposta a sequestro, aveva ritenuto tale materia sottratta alla competenza del giudice penale, trattandosi di controversia di competenza del giudice civile).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 670 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)