Sez. 6 - , Sentenza n. 36526 del 28/10/2020 Ud. (dep. 18/12/2020) Rv. 280182 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE | Socio accomandatario di una s.a.s. – Sostituzione della serratura del locale in cui si svolge l’attività commerciale – Impedimento al socio accomandante di accedere – Configurabilità del reato – Sussistenza.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE
Integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose la condotta del socio accomandatario di una s.a.s. che, dopo esser stato estromesso dalla società e sostituito con altro amministratore dai soci accomandanti, sostituisca la serratura della porta di ingresso del locale dove si svolge l'attività commerciale, al fine di impedire agli stessi di accedervi per esercitare i diritti loro riconosciuti dall'art. 2320 cod. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392, Cod. Civ. art. 2320
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)