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Sez. L, Sentenza n. 10851 del 10/11/1990 (Rv. 469718 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONI - COLLOCAMENTO AL LAVORO - VIOLAZIONE DELLE NORME SUL COLLOCAMENTO - INOSSERVANZA DEI CRITERI GENERALI EX ART. 15, QUARTO COMMA, DELLA LEGGE N. 264 DEL 1949 - DEDUCIBILITÀ DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1990-11-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/469718-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONI - COLLOCAMENTO AL LAVORO - VIOLAZIONE DELLE NORME SUL COLLOCAMENTO - INOSSERVANZA DEI CRITERI GENERALI EX ART. 15, QUARTO COMMA, DELLA LEGGE N. 264 DEL 1949 - DEDUCIBILITÀ DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - ESCLUSIONE.*

L'eventuale inosservanza, in Sede di avviamento al lavoro, dei criteri generali previsti dal quarto comma dell'art. 15 della legge 29 aprile 1949 n. 264 (concernente provvedimenti in materia di avviamento al lavoro e di assistenza dei lavoratori involontariamente disoccupati) non è dal datore di lavoro deducibile innanzi al giudice ordinario, non essendo configurabile giuridicamente un interesse di tale soggetto onerato a denunciare la violazione predetta e risolvendosi tale denuncia in una censura attinente alla discrezionalità dell'autorità amministrativa.*

Riferimenti normativi: Legge 29/04/1949 num. 264 art. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)