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Sez. 3, Sentenza n. 11499 del 29/11/1990 (Rv. 469972 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - COMPETENZA - GIUDICE DEL LUOGO IN CUI SI TROVA LA CASA LOCATA - FASE SOMMARIA DEL PROCEDIMENTO - FORO ESCLUSIVO FUNZIONALE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - SUCCESSIVO GIUDIZIO DI COGNIZIONE - COMPETENZA PER TERRITORIO - NORME ORDINARIE SULLA COMPETENZA - APPLICABILITÀ.*
Stato
decisa il 1990-11-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/469972-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - COMPETENZA - GIUDICE DEL LUOGO IN CUI SI TROVA LA CASA LOCATA - FASE SOMMARIA DEL PROCEDIMENTO - FORO ESCLUSIVO FUNZIONALE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - SUCCESSIVO GIUDIZIO DI COGNIZIONE - COMPETENZA PER TERRITORIO - NORME ORDINARIE SULLA COMPETENZA - APPLICABILITÀ.*

Nel procedimento di sfratto il foro esclusivo funzionale del giudice del luogo in cui si trova la cosa locata è previsto soltanto per la fase sommaria del procedimento stesso, mentre, in caso di opposizione dell'intimato, il successivo giudizio di cognizione è soggetto alle norme ordinarie sulla Competenza, anche per territorio, con la conseguenza che al riguardo di esso tale Competenza può trovare diverso regolamento in relazione a clausola di esclusività contenuta nel contratto di locazione. (V 2648/85, mass n 434494).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 28 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 657 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)