Sez. 3, Sentenza n. 2468 del 16/04/1984 (Rv. 434494 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO ALLA CONVALIDA - SUCCESSIVO GIUDIZIO DI COGNIZIONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - COMPETENZA - PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO ALLA CONVALIDA - SUCCESSIVO GIUDIZIO DI COGNIZIONE - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Nel procedimento di sfratto (nella specie, per finita locazione), il foro esclusivo funzionale del conciliatore o del pretore del luogo in cui si trova la cosa locata è previsto soltanto per la fase sommaria del procedimento stesso, mentre, in caso di opposizione dell'intimato, il successivo giudizio di cognizione è soggetto alle norme ordinarie sulla Competenza, anche per territorio, con la conseguenza che al riguardo di esso tale Competenza può trovare diverso regolamento in relazione a clausola di esclusività contenuta nel contratto di locazione. (V 5612/83, mass n 430554; (V 4449/78, mass n 394109; (V 508/73, mass n 362516).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 28 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 661 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)