Sez. 2, Sentenza n. 5694 del 03/11/1979 (Rv. 402292 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - DIRETTORE E DIREZIONE DEI LAVORI - RAPPRESENTANZA DEL COMMITTENTE - LIMITI - INESEGUIBILITA DEL PROGETTO O NECESSITA DI VARIAZIONI - SEGNALAZIONI RELATIVE DA PARTE DELL'APPALTATORE - LEGITTIMAZIONE DEL DIRETTORE DEI LAVORI - ESCLUSIONE.*
APPALTO (CONTRATTO DI) - DIRETTORE E DIREZIONE DEI LAVORI - RAPPRESENTANZA DEL COMMITTENTE - LIMITI - INESEGUIBILITA DEL PROGETTO O NECESSITA DI VARIAZIONI - SEGNALAZIONI RELATIVE DA PARTE DELL'APPALTATORE - LEGITTIMAZIONE DEL DIRETTORE DEI LAVORI - ESCLUSIONE.*
Nell'esecuzione del contratto di appalto, il direttore dei lavori assume la figura di rappresentante del committente solo in relazione alle manifestazioni di volonta contenute in un ambito strettamente tecnico, onde non e a lui che debbono essere segnalate le contestazioni dell'appaltatore circa l'eventuale ineseguibilita del progetto o la necessita di variazioni. (V 4061/68, mass n 337694).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1387, Cod. Civ. art. 1388, Cod. Civ. art. 1660
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)