Sez. 3, Sentenza n. 4061 del 23/12/1968 (Rv. 337694 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - DIRETTORE E DIREZIONE DEI LAVORI -DIRETTORE DEI LAVORI - RAPPRESENTANZA DEL COMMITTENTE -CONDIZIONI - ACCETTAZIONE DELL'OPERA - VALIDITA - ACCETTAZIONE DI UN PREZZO DIFFORME DAL PATTUITO - VINCOLATIVITA PER IL COMMITTENTE - ESCLUSIONE.*
APPALTO (CONTRATTO DI) - DIRETTORE E DIREZIONE DEI LAVORI -DIRETTORE DEI LAVORI - RAPPRESENTANZA DEL COMMITTENTE -CONDIZIONI - ACCETTAZIONE DELL'OPERA - VALIDITA - ACCETTAZIONE DI UN PREZZO DIFFORME DAL PATTUITO - VINCOLATIVITA PER IL COMMITTENTE - ESCLUSIONE.*
Il direttore dei lavori, come ausiliario del committente, assume la figura di suo rappresentante relativamente alle manifestazioni di volonta contenute in un ambito strettamente tecnico, come l'accettazione dell'opera in quanto riconosciuta conforme al progetto ed eseguita a regola d'arte, mentre e priva di valore vincolante per il committente ogni dichiarazione di volonta, che ne esuli invadendo il campo piu strettamente giuridico, qual e quella concernente l'accettazione del prezzo finale dell'opera quando sia difforme dal pattuito (in relazione a varianti o ad opere da compiersi in dipendenza delle varianti).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1661, Cod. Civ. art. 1665
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)