Sez. 3, Sentenza n. 942 del 03/04/1974 (Rv. 368853 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - PLURALITA DI DOMANDE DINANZI AL PRETORE - CUMULO DI DOMANDA DI VALORE DETERMINATA CON DOMANDA DI VALORE IMPRECISATO - COMPETENZA DEL TRIBUNALE - LIMITI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - PLURALITA DI DOMANDE DINANZI AL PRETORE - CUMULO DI DOMANDA DI VALORE DETERMINATA CON DOMANDA DI VALORE IMPRECISATO - COMPETENZA DEL TRIBUNALE - LIMITI.*
Qualora nel procedimento davanti al pretore, oltre a una domanda determinata nel suo valore, sia proposta altra domanda relativa a somma di danaro di ammontare imprecisato, quest'ultima deve ritenersi proposta per un importo pari al limite massimo della Competenza pretoria, con la conseguenza che, a norma dell'art 10, secondo comma, cod proc civ, il valore della causa viene ad eccedere la predetta Competenza. Tale principio non puo, peraltro, trovare applicazione quando vengano a mancare gli elementi per la configurazione della presunzione su cui esso si fonda e cioe quando, interpretando l'atto introduttivo alla stregua dei canoni generali di ermeneutica, risulti che l'attore abbia inteso, sin dall'inizio ed inequivocabilmente, contenere il complesso delle due domande entro il limite massimo della Competenza del giudice adito. (Conf 300'73, mass n 362185).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)