Sez. 3, Sentenza n. 961 del 15/03/1976 (Rv. 379611 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - CUMULO OGGETTIVO - DOMANDA DI VALORE DETERMINATO E DI VALORE INDETERMINATO - SUPERAMENTO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - LIMITI - CONTENIMENTO DELLE DOMANDE NEI LIMITI DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - SOMME DI DENARO E BENI MOBILI - CUMULO OGGETTIVO - DOMANDA DI VALORE DETERMINATO E DI VALORE INDETERMINATO - SUPERAMENTO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - LIMITI - CONTENIMENTO DELLE DOMANDE NEI LIMITI DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO.*
Qualora l'attore abbia manifestato la volonta di contenere le sue domande entro il limite della Competenza per valore del giudice adito, non trova applicazione il principio secondo cui, in caso di cumulo oggettivo, la domanda concernente una somma di denaro formulata senza precisazione dell'ammontare si presume proposta per una somma pari al limite suddetto, con conseguente superamento di tale limite per effetto del cumulo. (V 942/74, mass n 368853).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)