Sez. 1, Sentenza n. 4138 del 21/03/2003 (Rv. 561833 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Equa riparazione - Nocumento rilevante - Identificazione con l'oggetto del diritto esercitato in causa - Esclusione - Fattispecie.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
Il nocumento rilevante, per il riconoscimento di equa riparazione ai sensi dell'art. 2 della legge 24 marzo 2001, n. 89, è quello provocato dal prolungarsi del processo oltre il termine ragionevole, indipendentemente dall'esito, e, quindi, non è identificabile con l'oggetto del diritto esercitato in causa, il quale non è in sè pregiudicato da detto prolungamento, e può trovare tutela, ove effettivamente sussista, con la definizione (sia pure tardiva) della causa stessa, o se del caso in separata sede (come nella specie, dato che l'estinzione del reato per prescrizione lascia integro il credito risarcitorio della parte offesa).
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)