Sez. 2, Sentenza n. 3279 del 26/10/1972 (Rv. 361099 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI -CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - USO DEL CORTILE COMUNE - DOMANDA DI UN CONDOMINO PER IL SUO DIVIETO - PRETESO PREGIUDIZIO DELLA PROPRIETA ESCLUSIVA - NATURA REALE DELL'AZIONE - DETERMINAZIONE DEL VALORE - DISCIPLINA PER I BENI IMMOBILI - APPLICABILITA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI -CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - USO DEL CORTILE COMUNE - DOMANDA DI UN CONDOMINO PER IL SUO DIVIETO - PRETESO PREGIUDIZIO DELLA PROPRIETA ESCLUSIVA - NATURA REALE DELL'AZIONE - DETERMINAZIONE DEL VALORE - DISCIPLINA PER I BENI IMMOBILI - APPLICABILITA.*
L'Azione proposta dal condomino per sentire dichiarare vietata l'utilizzazione del cortile comune posta in essere dagli altri condomini, in quanto lesiva del suo diritto di proprieta esclusiva di alcuni vani terreni con accesso dal cortile medesimo, ha natura reale e la Competenza a conoscerne deve essere determinata ai sensi dell'art 15 cod proc civ. (nella specie, il condomino chiedeva che fosse inibita la destinazione del cortile a parcheggio di autovetture poiche la presenza di esse pregiudicava il libero accesso ai vani della sua proprieta).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1120, Cod. Proc. Civ. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)