Sez. 1, Sentenza n. 7042 del 27/05/1996 Ud. (dep. 11/07/1996) Rv. 205324 - 01
Reati contro l'ordine pubblico - Contravvenzioni - Concernenti le manifestazioni sediziose e pericolose | Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Accertamento del superamento dei limiti di normale tollerabilità - Accertamento peritale - Necessità - Esclusione - Dichiarazioni testimoniali su fatti oggettivamente percepiti - Sufficienza - Fattispecie: rumori provenienti da circolo ricreativo che disturbavano il riposo nelle ore notturne.
Reati contro l'ordine pubblico - Contravvenzioni - Concernenti le manifestazioni sediziose e pericolose
Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 659 cod. pen. - disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - l'attitudine dei rumori a disturbare il riposo o le occupazioni delle persone non va necessariamente accertata mediante perizia o consulenza tecnica, ma ben può fondare il giudice il suo convincimento su elementi probatori di diversa natura, quali le dichiarazioni di coloro che sono in grado di riferire le caratteristiche e gli effetti dei rumori percepiti, sì che risulti oggettivamente superata la soglia della normale tollerabilità. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Suprema Corte ha ritenuto che legittimamente fosse stata affermata la responsabilità dell'imputato-gestore di un circolo ricreativo - sulla base di dichiarazioni testimoniali di una persona abitante al piano immediatamente superiore a quello ove era ubicato il circolo ricreativo, nonché di un Maresciallo dei Carabinieri che aveva riferito di lamentele di altre persone causate dai disturbi posti in essere dai frequentatori del circolo stesso).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 659
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)