Sez. 2, Sentenza n. 1725 del 14/06/1973 (Rv. 364666 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - LAVORATORI AUTONOMI - LAVORATORI AGRICOLI (INPS) - COLTIVATORE DIRETTO - CAPACITA DI GUADAGNO - DETERMINAZIONE - CRITERI EX ART 10 RDL N 636 DEL 1939 - APPLICABILITA - INTEGRAZIONE DELLE RESIDUE CAPACITA LAVORATIVE CON QUELLE DI ALTRI SOGGETTI DEL SUO NUCLEO FAMILIARE - INAMMISSIBILITA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - LAVORATORI AUTONOMI - LAVORATORI AGRICOLI (INPS) - COLTIVATORE DIRETTO - CAPACITA DI GUADAGNO - DETERMINAZIONE - CRITERI EX ART 10 RDL N 636 DEL 1939 - APPLICABILITA - INTEGRAZIONE DELLE RESIDUE CAPACITA LAVORATIVE CON QUELLE DI ALTRI SOGGETTI DEL SUO NUCLEO FAMILIARE - INAMMISSIBILITA.*
L'attivita del coltivatore diretto, essendo caratterizzata dall'abituale esplicazione di un lavoro manuale agricolo, non si sottrae, ai fini della Determinazione della capacita di guadagno, al criterio dettata dall'art 10 del RDL n 636 del 1939, senza che si possa procedere alla integrazione delle residue capacita lavorative dello stesso lavoratore con quelle di altri soggetti, anche se facenti parte del suo nucleo familiare.*
Riferimenti normativi: Legge 09/01/1963 num. 9 art. 22, Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., Legge 09/01/1963 num. 9 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)