Sez. L, Sentenza n. 1997 del 30/03/1982 (Rv. 419839 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - A TEMPO INDETERMINATO - VIOLAZIONE DELL'ART. 2097 COD. CIV. E DELLA LEGGE N. 230 DEL 1962 - CONVERSIONE DEL RAPPORTO A TERMINE IN UN RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO - PATTUIZIONI RELATIVE A PERIODI DI STASI LAVORATIVA - EFFICACIA - DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE PER TALI PERIODI - SOSPENSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - A TEMPO INDETERMINATO - VIOLAZIONE DELL'ART. 2097 COD. CIV. E DELLA LEGGE N. 230 DEL 1962 - CONVERSIONE DEL RAPPORTO A TERMINE IN UN RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO - PATTUIZIONI RELATIVE A PERIODI DI STASI LAVORATIVA - EFFICACIA - DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE PER TALI PERIODI - SOSPENSIONE.*
La conversione del rapporto di lavoro a termine, invalido come tale (ai sensi dell'art. 2097 cod. civ., prima, e della legge n. 230 del 1962, poi), in un rapporto a tempo indeterminato, se comporta la permanenza del vincolo giuridico tra le parti per tutta la durata di tale rapporto, non esclude di per sè l'efficacia delle pattuizioni relative alle modalità di svolgimento delle prestazioni, che possono pertanto assumere carattere ciclico o periodico. Consegue che detta conversione non implica necessariamente che al lavoratore sia dovuta la retribuzione anche nei periodi di stasi lavorativa. (V 3827/81, mass n 414462; (V 3323/78, mass n 392753; (V 1051/70, mass n 346596).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2097, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 230 art. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)