Sez. 1, Sentenza n. 17970 del 11/09/2015 (Rv. 637101 - 01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - RICONOSCIMENTO - IMPUGNAZIONE - CONDIZIONI | Impugnazione per difetto di veridicità - Onere probatorio dell'attore - Contenuto - Fattispecie.
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - RICONOSCIMENTO - IMPUGNAZIONE - CONDIZIONI
L'azione di impugnazione del riconoscimento del figlio naturale per difetto di veridicità postula, a norma dell'art. 263 c.c., la dimostrazione dell'assoluta impossibilità che il soggetto, autore dell'originario riconoscimento, sia, in realtà, il padre biologico del soggetto riconosciuto come figlio. (Nella specie, la S.C., ha ritenuto che il rifiuto del figlio riconosciuto di sottoporsi al prelievo ematologico non poteva essere valutato come prova, adeguata e sufficiente, dell'asserita inveridicità del riconoscimento).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 263 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)